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Realizzato da Antonino Notarstefano al solo fine di promuovere la conoscenza, lo scambio e l'assistenza nella riparazione degli apparati radio valvolari. Brevissimo cenno storico sull'invenzione della radio
Nell'aprile del 1874, nasce a Bologna Guglielmo Marconi. Riceve la sua prima istruzione scientifica presso L'Istituto Nazionale di Livorno. Sua madre (Annetta Jameson) intuisce la predisposizione del figlio verso le discipline scientifiche e lo affida agli insegnamenti del fisico Vincenzo Rosa e del prof. Giotto Bizzarrini. Dagli articoli pubblicati da Hertz, prende spunto in lui l'idea di poter trasmettere e ricevere le onde 'Hertziane' a grande distanza. A fine Agosto del 1895, da Villa Griffone (Pontecchio Marconi), Marconi trasmette oltre la collina dei Celestini, a una distanza di circa 2 Km, i segnali Morse della lettera 'S', dimostrando esatte le previsioni analitiche di James Clerk Maxwell. Inizia così l'era della radio. Il fisico Augusto Righi, in un convegno di elettrotecnici, a Parigi disse: "L'antenna lineare asimmetrica ideata da Marconi costituisce un oscillatore completamente originale di cui una parte vibra elettricamente nello spazio e l'altra parte è costituita dall'ombra elettrica della prima sulla terra".
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